GOMORRA: VIAGGIO NELL’ILLEGALITA’

19 Novembre 2009 at 6:28 pm (Uncategorized)

Una visone completa e dettagliata della camorra, dei suoi affari e delle sue regole ma allo stesso tempo uno studio personale, una testimonianza emotiva.  E’ questa l’impressione che l’attento lettore ha leggendo “Gomorra”, scritto da Roberto Saviano. Attraverso il suo libro è possibile, infatti, acquisire conoscenze che giornali e televisione non possono, o forse semplicemente non vogliono, diffondere. L’autore descrivendo i  traffici gestiti dalla camorra, mette in luce aspetti che fanno parte della nostra economia, sconosciuti o inimmaginabili per molti. Non si tratta solo di abiti griffati dei migliori marchi made in Italy e di droga di ogni genere, ma anche cemento e spazzatura, tutto viene commercializzato purchè si possa ricavare tanto denaro. Il libro si apre e si chiude nel segno delle merci e del loro ciclo di vita. Merci che arrivano, contenute in enormi container, nel grande porto di Napoli per essere stoccate e poi nascoste in palazzi che vengono modificati nella loro struttura e  svuotati di tutto appositamente. Tra queste ci sono anche le cosiddette  “merci morte” che provengono da tutta Italia e da mezza Europa, ovvero scorie chimiche e persino scheletri umani, abusivamente rilasciate nelle campagne campane ad avvelenare, non solo chi vive e frequenta quei luoghi, ma gli stessi boss che su quei terreni fanno costruire le loro sfarzose quanto assurde dimore. Napoli, in particolar modo il porto e la provincia, ricopre così un ruolo fondamentale nei traffici illeciti del “Sistema”, così è chiamata la camorra da Saviano. Il potere e la ricchezza, la violenza e  il forte controllo capillare costituiscono lo scheletro su cui si regge  questo sviluppato e organizzato Sistema dove lecito e illecito non hanno confine, dove i principi giuridici e le leggi dello Stato non vengono considerate, o meglio non esistono. Gli imprenditori che danno l’impressione di operare nella “legalità” hanno bisogno di manodopera a basso costo, quasi zero, che viene loro procurata dal Sistema e non potrebbero perciò continuare le loro attività senza di esso. Saviano dà in questo modo una forte dimostrazione:  l’illegale sta alla base di ciò che solo apparentemente sembra legale, ma che in realtà non lo è. L’organizzazione criminale è riuscita a metter su un impero grazie ai rapporti economici che i vari clan, spesso in contrasto tra loro, gestiscono non solo nelle ricche regioni del nord e in Europa ma anche nel resto del mondo, Cina in testa. Ogni angolo del globo è oggi raggiunto dal Sistema e da tutto ciò che esso produce. Nelle fabbriche della provincia napoletana vengono prodotti abiti, contraffatti nel minimo dettaglio, che arrivano facilmente nelle boutique prestigiose di città come Parigi, Londra e New York. Persino Angelina Jolie, probabilmente a sua insaputa, in una importante manifestazione come la notte degli Oscar di qualche anno fa, indossava un abito realizzato e confezionato in una delle aziende gestite dalla camorra. Entrare a far parte del Sistema non è difficile, tutti possono accedervi: dai giovani in cerca di soldi facili che accettano di diventare pusher o di fungere da pali nei luoghi dei traffici, alle donne che,  sposando gli uomini gli uomini dei vari clan, riescono ad acquisire importanza, raggiungendo in alcuni casi i posti di comando.Grazie a Gomorra è possibile riflettere e comprendere fenomeni ed eventi che spesso sfuggono o vengono ignorati dalla nostra attenzione, solo perché crediamo che non ci tocchino in prima persona. La tendenza è, infatti, quella di ritenere che la camorra sia legata esclusivamente a certe aree dell’Italia ben definite, non è così.

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IL PRESIDENTE OBAMA MENO POPOLARE DI SUA MOGLIE

24 Ottobre 2009 at 11:10 am (Uncategorized)

michelle-obama-111[1]In genere all’interno di una coppia non importa chi sia il più popolare, ma può diventare importante se la coppia in questione è quella  Obama. Un sondaggio firmato da Usa Today-Gallup ha reso noto in questi giorni che Michelle Obama ha conquistato una popolarità maggiore di quella di suo marito. La popolarità della first Lady è a un tasso pari al 61% mentre quella del Presidente è scesa al 55%, ben 13 punti in meno rispetto a quella di un anno fa. Un vecchio proverbio afferma che “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, e questo è applicabile a molte delle coppie presidenziali succedutesi alla Casa Bianca ad esclusione però di quella attuale. Per quanto riguarda i coniugi Obama, infatti,  se teniamo conto della loro popolarità, il proverbio andrebbe cambiato. A “causare” il ribaltamento sono stati tanti fattori. Sicuramente, prima di Michelle, nessuna era riuscita a catalizzare così tanta attenzione su di sé, grazie non solo al suo indiscutibile fascino e alla sua bellezza, ma soprattutto ai suoi impegni sociali. L’ultimo, a sostegno del cibo sano, l’ha vista protagonista di numerosi scatti che hanno fatto il giro del Mondo:la first lady che coltiva l’orto o che fa l’hula-op nel giardino della Casa Bianca è stata davvero una novità per molti! C_0_articolo_463835_listatakes_itemTake_0_immaginetake[1]A rendere più amata Michelle, avranno di certo influito anche le ultime dichiarazioni rilasciate dal Presidente. Egli ha spiegato l’importanza che sua moglie ha all’interno della famiglia soprattutto nell’educare le due piccole di casa Obama, Maila e Sasha. Anche loro potrebbero riservare qualche sorpresa, basti pensare all’attenzione che hanno attirato durante il loro viaggio a Roma. C’è da chiedersi se Obama verrà superato anche dalle sue due figlie in tema di popolarità.

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L’alluvione di Messina:le richieste d’aiuto

17 Ottobre 2009 at 9:52 am (Uncategorized)

Aiuto”. L’alluvione di Messina può anche essere descritta così. Le richieste di soccorso degli abitanti bloccati nelle loro abitazioni, invase da acqua e fango, riassumono il tragico fenomeno che ha colpito il messinese. Voci diverse,  ma tutte accomunate da una richiesta di soccorso carica di incredulità, paura e disperazione. Donne gravide, bambini, anziani, tutti hanno vissuto quei tragici momenti. Per alcuni di loro quei soccorsi sono arrivati, quelle grida di  ”Aiuto” è stato accolto ma  per altri la furia del fango ha avuto la meglio, purtroppo…

Questo video è stato realizzato da You reporter. Cos’è? Semplice!!! You reporter  si occupa della raccolta e della diffusione di notizie inedite, ma anche  di nuovi elementi su notizie di dominio pubblico, di inchieste documentate da scritti, foto, video, supporti audio. Attraverso questo sito web chiunque può diventare un reporter freelance inviando i propri contributi amatoriali video e fotografici. Insomma cosa aspetti?! Diventa anche tu un reporter freelance!

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Michael non è solo

13 Ottobre 2009 at 11:57 pm (Uncategorized)

 

 articoloIl 25 Giugno 2009 è una data che in tanti non dimenticheranno facilmente. Questo giorno, infatti, coincide con la morte, di Michael Jackson. Colui che è stato più volte definito il  Re del pop ha lasciato increduli e scioccati i migliaia di fan sparsi in tutto il mondo. Molti si sono riuniti nei pressi della sua abitazione, dell’ospedale nel quale è stato trasportato dopo il malore e nei centri delle maggiori città, per celebrare il loro idolo musicale lasciando un fiore, un gadget o un cartello come testimonianza del dolore per la morte di Jacko. Morte, non del tutto chiara ma avvolta da un mistero, come solamente quella delle grandi star merita di essere. Non solo lacrime però hanno fatto da colonna sonora in quei momenti, ma anche tanta musica e balli naturalmente tutti appartenenti al ricco repertorio dell’eterno Peter Pan. Ancora oggi, a distanza di quasi quattro mesi, continuano le iniziative per ricordare il cantante, cantautore, ballerino, musicista e arrangiatore, in una sola parola Michael Jackson ovvero il numero uno del pop mondiale. Tra le tante iniziative commemorative, sicuramente originale è quella intrapresa a Brooklyn, nel quartiere hippie di Williamsburg, dove è stata inaugurata la prima Cappella dedicata al culto di Michael Jackson. Questo luogo permette ai fan di meditare e di stabilire un contatto con il Re del pop non solo attraverso la preghiera ma anche con l’ascolto dei suoi innumerevoli successi. “You are not alone” (Tu non sei solo, titolo di una sua celebre canzone) sembra essere il messaggio che le numerosissime persone, che hanno seguito per anni la sua carriera e la sua travagliata vita fatta di scandali giudiziari, vogliono mandare a Jacko. Dalla sua nascita artistica come componente di spicco dei Jackson five alle infamanti accuse di pedofilia, Michael Jackson ha avuto sempre l’appoggio dei suoi fan che lo hanno sostenuto e appoggiato senza mai abbandonarlo. Lo stesso stanno facendo dopo la sua morte, questa volta però ci sono anche tutti coloro che hanno  iniziato ad apprezzare o hanno addirittura scoperto il grande talento della star mondiale soltanto dopo la sua scomparsa, come testimoniano le vendite di CD, dvd e quant’altro porti la sua firma. La morte del Re del pop ha lasciato un grosso vuoto  il quale però difficilmente, o forse mai, verrà riempito perché è troppo grande la sua importanza nel mondo della musica. La morte Michael è solo fisica, egli vivrà per sempre nei cuori e nei ricordi di migliaia di persone.

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Hello world!

10 Ottobre 2009 at 8:00 am (Uncategorized)

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